Perché investire in pir alternativi

Citywire.it

 

 

  • 2021-11-05T15:01:04

Ottenuta assoluzione per i consiglieri di amministrazione di Coopca

Lo Studio Campeis, con un team composto dai soci Giuseppe Campeis e Carlotta Campeis,
ha ottenuto l’assoluzione con formula piena di quattro componenti del Cda di Coopca indagati
per ipotesi di bancarotta.
La Cooperativa Carnica di Consumo, ora in concordato preventivo, era una realtà radicata sul
territorio dagli inizi del ‘900, con oltre 10.000 soci, un fatturato annuale di 144 milioni di euro ed
un prestito sociale pari ad oltre 30 milioni.
In tesi accusatoria i consiglieri avrebbero concorso ad aggravare lo stato di dissesto della
Cooperativa con operazioni di espansione commerciale gravemente imprudenti e ritardato nel
richiedere l’ammissione alla procedura concorsuale.
Il complesso impianto accusatorio è stato notevolmente ridimensionato anche per le altre
posizioni, tra le quali quella del presidente, difeso dall’Avv. Giuseppe Campeis, assolto con
formula piena per le ipotesi di bancarotta semplice, truffa, abusiva raccolta del risparmio e
bancarotta da reati societari ed a carico del quale è stata pronunciata condanna solamente per
l’operazione di scorporo immobiliare della controllata ImmobilCoopca. Sono state respinte tutte
le domande risarcitorie dei numerosi soci costituiti parte civile.
Carlotta Campeis ha commentato: “Siamo soddisfatti del risultato: il Tribunale ha recepito
integralmente le tesi difensive sulla irrilevanza penale delle condotte degli amministratori non
gestori, attribuendo ad una vicenda drammatica sotto il profilo economico e sociale, la corretta
rilevanza giuridica.”

  • 2021-09-20T10:24:35

LegalCommunityAwards: Studio dell’Anno Wealth Management

Mag by Legalcommunity.it

  • 2021-07-12T08:36:17

Lo Studio campeis fa il bis: primo in Italia

https://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2021/07/08/news/lo-studio-campeis-fai-il-bis-primo-in-italia-1.40477676

  • 2021-07-12T08:32:45

Lo Studio Campeis fa il bis: primo in Italia

Messaggero Veneto

  • 2021-07-12T08:30:16

Nuove e vecchie potenzialità delle società fiduciarie

Advisor Private

  • 2021-06-07T14:04:50

AP/Contributors & Leaders

Advisor Private

  • 2021-06-07T14:03:32

Ottenuta dalla Corte di Appello di Trieste conferma della sentenza di assoluzione con formula piena per il Vice-Prefetto di Gorizia Gloria Sandra Allegretto

Lo Studio Campeis, con un team composto dai soci Giuseppe Campeis e Carlotta Campeis, ha ottenuto dalla Corte d’Appello di Trieste, conferma della sentenza di assoluzione con formula piena perché il fatto non sussiste per il Vice-Prefetto di Gorizia, dr.ssa Gloria Sandra Allegretto, indagata per aver falsamente attestato la correttezza dei pagamenti effettuati dalla Prefettura a favore di Connecting People, ente gestore di Cie e Cara isontini negli anni 2008/2013.

La, doppia conforme, pronuncia assolutoria segue ad altri provvedimenti di proscioglimento ed archiviazione in procedimenti connessi ove si addebitava ai vertici della Prefettura succedutisi nel tempo, di aver corrisposto compensi eccedenti il numero effettivo degli immigrati presenti nei centri di accoglienza, sulla base della medesima ipotesi, risultata smentita, che la Questura non fosse in grado di  conoscere i migranti ospitati nei due centri.

Giuseppe Campeis ha commentato: “Questa autorevole bocciatura dell’impianto accusatorio mette la parola fine ad un ingiustificato attacco alle Istituzioni”.

  • 2021-03-02T11:07:21

Questione di fiducia

Private

  • 2021-02-22T13:51:43

I tanti volti di una possibile “patrimoniale”

Advisor Private

  • 2021-02-22T13:49:40

Studio Campeis advisor legale di PrimaLuceLab Spa nell’operazione di aumento di capitale riservato e ingresso di Servizi CGN con una quota del 20%

PrimaLuceLab SpA, innovativa PMI fondata presso il Polo Tecnologico di Pordenone e attiva nel settore dell’astronomia e dell’esplorazione remota dello spazio, ha realizzato un aumento di capitale riservato a nuovi soci, tra cui Servizi CGN S.p.a., società che entra nell’azionariato con una quota del 20%.

Advisor legale dell’operazione è stato lo Studio Avvocati Campeis, con il partner Massimiliano Campeis e l’associate Simone Liset.  Alessandro Modolo, dello studio Del Piero Modolo ha seguito gli aspetti finanziari.

PrimaLuceLab è cresciuta nel settore dei radiotelescopi “compatti” e degli strumenti per astronomia e astrofotografia che convertono qualsiasi telescopio ottico in uno strumento automatizzato e a controllo remoto.

I clienti di PrimaLuceLab sono università, istituti di ricerca, musei scientifici e astrofili di tutto il mondo, nonché rivenditori specializzati di prodotti per astronomia. Ad oggi, PrimaLuceLab è l’unica azienda al mondo in grado di proporre sia telescopi ottici che radiotelescopi alla portata di tutti.

La società, che ha appena inaugurato la nuova sede operativa di 1500 mq a Porcia (PN), intende cogliere le nuove opportunità offerte dalla New Space Economy portando sul mercato la nuova generazione di radiotelescopi professionali ma compatti che offrano un più facile e vantaggioso accesso allo spazio.

  • 2021-02-22T13:45:13

E’ Carlotta Campeis l’Avvocato dell’Anno nel Penale d’Impresa

Messaggero Veneto

  • 2020-12-18T08:36:10

Ottenuto dal Tribunale di Gorizia decreto di archiviazione per il Vice-Prefetto dr.ssa Gloria Sandra Allegretto

Lo Studio Campeis, con un team composto dai soci Giuseppe Campeis e Carlotta Campeis, ha ottenuto dal Tribunale di Gorizia decreto di archiviazione per il Vice-Prefetto, dr.ssa Gloria Sandra Allegretto, indagata, unitamente ad altri soggetti al vertice, nel tempo, della Prefettura di Gorizia per ipotesi di turbativa d’asta, false attestazioni, associazione per delinquere, frode nelle pubbliche forniture, truffa, in relazione all’affidamento della gestione del Cie e Cara isontini negli anni 2013/2015.
Il provvedimento del Giudice per le Indagini Preliminari ha accolto le motivazioni contenute nella richiesta di archiviazione formulata dalla Procura Generale, adita con argomentata istanza di avocazione dalla difesa.

Questo procedimento segue ad altri, tutti conclusisi con sentenze di proscioglimento in primo grado, ove si addebitava ai vertici della Prefettura, succedutisi nel tempo, di aver corrisposto compensi eccedenti il numero effettivo degli immigrati presenti nei centri di accoglienza.
Giuseppe Campeis ha commentato: “L’eccezionale intervento della Procura Generale ed il provvedimento del GIP costituiscono la naturale evoluzione dell’assoluzione con la formula “perchè i fatti non sussistono” con cui il Tribunale di Gorizia nel marzo di quest’anno aveva assolto la dr.ssa Allegretto dall’imputazione di falso, in relazione alla gestione del Cie e del Cara di Gradisca. La decisione del Tribunale rappresenta ulteriore conferma dell’inconsistenza delle ipotesi accusatorie.”

  • 2020-12-18T08:31:58

Ottenuta dal Tribunale di Venezia la dichiarazione di nullità di due contratti di concessione di credito conclusi da Banca Popolare di Vicenza nel 2013 e 2014

Lo Studio, con gli avvocati Giuseppe Campeis, Massimiliano Campeis e Giovanni De Cal, ha ottenuto dal Tribunale di Venezia la dichiarazione di nullità di due contratti di concessione di credito conclusi da Banca Popolare di Vicenza S.p.a. nel 2013 e nel 2014, perché volti a mettere a disposizione del cliente la provvista necessaria per permettergli di acquistare contestualmente – come insistentemente proposto dalla stessa banca – azioni ed obbligazioni convertibili BPVI.

 

I contratti – anzi, il «complesso negoziale» composto dall’acquisto dei titoli e dalla concessione dei finanziamenti – sono stati dichiarati nulli per frode alla legge, avendo rappresentato lo strumento attraverso il quale l’istituto di credito intendeva eludere il divieto di assistenza finanziaria stabilito dall’art. 2358 c.c. (che vieta alle S.p.a. di concedere finanziamenti per l’acquisto delle proprie azioni, norma che è stata ritenuta applicabile anche alle società cooperative, quale era all’epoca BPVI), allo scopo di aumentare fittiziamente il capitale sociale.

 

Non è la prima volta che la Sezione Specializzata in materia d’Impresa del Tribunale di Venezia si esprime in questo senso, ma il caso in esame è particolare, perché non riguarda nuovi finanziamenti, ma successive estensioni di un affidamento precedentemente accordato: nel 2013 il fido era stato aumentato di 100.000,00 euro e nel 2014 di ulteriori 200.000,00 euro, in entrambi i casi a fronte dell’acquisto (per importi sostanzialmente corrispondenti) di titoli BPVI.

 

Il cliente della banca si è perciò visto annullare la parte “baciata” del suo debito, ottenendo così una sostanziale riduzione della sua esposizione debitoria.

  • 2020-11-02T16:48:46

La dinastia Campeis al fianco delle imprese: insieme si crea valore

Messaggero Veneto

  • 2020-05-06T10:42:36